lunedì 12 gennaio 2026

In carrozza con Roberto Roganti, come si diventa scrittori



Buona serata amici,
questo viaggio lo faremo in compagnia di Roberto Roganti che ci parlerà della sua vasta opera creativa.
 
 
MC – Ben arrivato. Hai deciso dove portarci mentre parliamo?
 
Roberto – Certo che sì. Ho pensato a un bel viaggio, soprattutto panoramico e che durasse un po’. Come ben sai, da scrittore poliedrico sono anche un po’ logorroico. Se qualcuno mi chiede poi di parlare dei miei libri, avendone pubblicati un tot in effetti, da parlare ne ho. Pensa che non amo le presentazioni, ma quando mi capitano mi piace essere da solo, senza un moderatore… fatico sempre a restare nei tempi… Ecco vedi, ho parlato un casino. Il treno su cui stiamo per salire è Il Trenino Rosso del Bernina… chiudi gli occhi, trattieni il respiro e… immagina di passare nell’arco di due ore e mezza dalle verdi vallate dedicate ai pascoli ai ghiacciai eterni, dove l’ambiente aspro ed incontaminato delle alte vette alpine non conosce l’alternarsi delle stagioni (da www.trenino-rosso.com). Immagina di poter passare talmente vicino alle case da poter toccare le loro finestre, e dopo pochi minuti di trovarti invece in immensi spazi aperti dove non c’è traccia di alcun insediamento umano. Immagina di attraversare in poco tempo 4 diversi cantoni, 2 nazioni e passare luoghi nei quali si parlano 4 diverse lingue in pochi km. Immagina di toccare il cielo e poi tornare sulla terra. Ecco, ho scelto questo viaggio perché così i viaggiatori che verranno con noi, se si rompono di ascoltare le mie parole, possono rilassarsi guardando fuori dai finestrini e, eventualmente, rilassarsi e sognare.



MC – Avevo dimenticato che eri logorroico, ma è sempre un piacere ascoltarti e in questo caso ammirare il paesaggio. Meglio metterci comodi allora. Durante questo viaggio insieme ai nostri amici viaggiatori, ci permetterai di conoscerti un po’ sia come persona che come autore. Per cominciare parlarci brevemente di te.

R – Chiedermi di parlare di me è come invitare un’oca a bere… ho quasi settant’anni e di acqua sotto i ponti ne è passata. Per dirla tutta… i miei primi tredici anni di vita ve li risparmio, li ho pubblicati dieci anni fa con la casa editrice Il Fiorino sul libro Dal seggiolone al liceo in 100 passi. Come disse allora il mio amico e gran giallista Luigi

domenica 11 gennaio 2026

Benvenuti, viaggiatori, sul mio nuovo blog “Binario 31”.

  


Quale momento migliore per iniziare un nuovo progetto se non l’inizio di un anno nuovo?

Mi chiamo Maria Cristina Buoso, autrice da sempre e blogger da qualche anno. Molti di voi mi conoscono già perché o hanno letto i miei libri o letto interviste varie su blog e social.

Vi starete chiedendo cosa ha di speciale questo blog.

Potrei darvi la versione lunga... ma preferisco quella breve perché non voglio tenervi occupati a leggere un post più del necessario... 

La prima cosa è il nome: Binario 31.

Il motivo di questa scelta è semplice.

I binari della stazione indicano destinazioni da raggiungere, posti da visitare, persone da incontrare e momenti in cui ci si può rilassare mentre si sta comodamente seduti nel vagone di un treno.

Sono tutte circostanze adatte a una lettura che ci tenga compagnia tra una stazione e un'altra.

Ogni giorno ci saranno rubriche diverse realizzate da me, oltre che da altre amiche o amici, che spero imparerete a conoscere e di cui non vi anticipo nulla, sarete voi a scoprirli.

Sono sicura che vi affezionerete a questo posto immaginario, in cui il tempo scorre più lento, dove vi accorgerete che dedicarsi un momento che sia solo “per se stessi” è un lusso che non sempre riusciamo a concederci.

Ecco, questo blog spero che sarà il posto giusto in cui poterlo fare e magari imparare a conoscerci meglio.

Non mi resta che ringraziarvi per esservi fermati un momento al mio Binario 31.

E Buon Anno a tutti voi.

M.C. Buoso       

 


mercoledì 24 dicembre 2025

Tiziana Paciola ... Fabula Rasa

 


Un caro saluto a tutti, mi chiamo Tiziana Paciola



Ho centinaia di difetti e mancanze, fra cui la completa incapacità nell'arte culinaria, se vi invito a cena, non accettate: non so mettere nemmeno l'acqua per la pasta.

Sono vegetariana, da quando ho stabilito che la mia vita non vale più di quella di qualsiasi altro essere vivente. Gli animali sono miei amici, non il mio cibo!

Per quanto concerne la religione, non ne ho una: mi reputo una persona spirituale, con un'apertura mentale che non ritengo di dover intrappolare in nessuno schema predisposto.

Sono favorevole alle unioni omosessuali, alle famiglie arcobaleno, a qualsiasi diritto debba essere garantito a chiunque sia diverso da me.

Insisto con i miei figli a credere fermamente nei sogni, nella magia, nell'incredibile, nella follia creatrice dei miracoli; il mio esempio gli ha insegnato a perseverare più di mille discorsi... e vorrei presentarvi uno dei miei libri: “Fabula Rasa”. 




Mi sono divertita a immaginare dei finali alternativi per le fiabe con cui sono cresciuta e che leggevo ai miei bimbi. Ritroviamo così un amore indissolubile tra Alice e Il Cappellaio, la voglia di riscatto di una giovane principessa che preferisce lo studio e una vita autonoma e indipendente a qualsiasi ranocchio, un’amicizia che stravolge le regole imposte a Cappuccetto, la restituzione dell’infanzia strappata al Piccolo Principe…

La raccolta è nata come progetto da diffondere nelle scuole per diffondere messaggi di inclusività e invitare alla lettura. Al progetto hanno collaborato Gianna Scutra, la mia editor da molti anni, che ha curato editing e grafica, e Marianna Gregori che ha creato le splendide illustrazioni che arricchiscono le storie e l’immagine di copertina.

Non mi resta che augurare a tutti un Felice Natale e buona lettura.

Per saperne di più 

venerdì 19 dicembre 2025

Fiori Picco - Il tempo del riso glutinoso

   

 

Ciao a tutti, mi chiamo Fiori Picco, sono una sinologa, di professione scrittrice, traduttrice letteraria, editrice e curatrice di opere di autori asiatici. Ho iniziato a pubblicare i miei primi romanzi nel 2007. Nel 2011 ho iniziato a tradurre opere di autori asiatici collaborando con diversi editori. Nel 2019 ho fondato Fiori d’Asia Editrice, una realtà editoriale No Eap, multilingue, specializzata in letterature orientali. Ho vissuto otto anni in Cina, dove ho insegnato cultura europea presso la Yunnan Normal University e ho svolto ricerche di antropologia. La mia grande passione sono le minoranze etniche della Cina. Nel 2023 sono stata nominata “Consulente Internazionale della Millenaria Cultura Dongba, Patrimonio dell’Unesco.” 


 


Nei miei libri racconto, attraverso storie vere di vita vissuta, le culture minoritarie della Cina. Oggi presento il mio ultimo romanzo intitolato “Il tempo del riso glutinoso”, un vivace affresco del mondo variegato e affascinante del popolo Kam, della ricchezza del suo patrimonio culturale che comprende usi, costumi, rituali, leggende, architettura, arte, musica, gastronomia e molti altri aspetti. La protagonista e voce narrante è Niangmei, una mia ex allieva d’università, costretta a tornare in campagna, nel villaggio ancestrale dei genitori, dove vige il matriarcato e si venerano divinità femminili. È nominata sindaca dalla comunità, ma presto si accorge della ristrettezza mentale e della cattiveria di alcuni abitanti, specialmente delle donne più anziane che cercano in tutti i modi di ostacolarle il lavoro e di condurla sulla via della rinuncia.




In una società in cui il potere è in mano alle donne e gli uomini hanno un ruolo secondario, sono le donne stesse a complottare contro le proprie simili. La giovane sindaca dovrà affrontare diverse sfide, nonché risolvere questioni familiari spinose, ma fortunatamente avrà al suo fianco alcune sagge e fidate consigliere, come l’ex sindaca Wu, l’amica Yilan, bullizzata da tutte le altre donne, la misteriosa pittrice Rong Rong giunta da lontano. A vegliare sui Kam c’è la figura onnipresente della Grande Nonna Sama, divinità locale e santa protettrice del villaggio che al momento giusto farà sentire la sua presenza.

Consiglio questo libro per Natale perché, oltre a vari aspetti, affronta anche il tema della spiritualità, ed è dedicato alle famiglie con problemi e con questioni irrisolte. È un romanzo per tutti che insegna ad avere coraggio, a comunicare, a volersi bene e ad apprezzare chi ci è sempre vicino.

Buon Natale e Felice Anno Nuovo!


mercoledì 17 dicembre 2025

Võ Chí Nhất - Un dono dall'Oriente

   


Ciao,
innanzitutto vorrei inviare i miei più calorosi saluti ai miei lettori della splendida Italia. Saluto la signora Fiori Picco, la bella titolare di Fiori D'Asia Editrice, che ha dedicato il suo prezioso tempo e i suoi sforzi alla lettura e alla traduzione del mio romanzo. Forse, durante il suo soggiorno nella nostra capitale Hanoi, le tradizioni e i personaggi vietnamiti hanno lasciato in lei un segno profondo, ed è per questo che ha accettato di tradurre la mia opera in italiano con tanta cura e precisione.

 


Mi chiamo Võ Chí Nhất, ho 32 anni, a oggi ho pubblicato tre romanzi e quattro raccolte di racconti. Per il mio lavoro ho ricevuto una medaglia d'onore. Sono membro dell’Associazione degli Scrittori di Ho Chi Minh City. La mia raccolta di racconti gialli del 2022 ha vinto un premio conferito dall’Associazione. I miei racconti e le mie poesie sono stati pubblicati in altri Paesi, tra cui Russia, Grecia, Romania, etc. Il mio libro giallo “Đóa "hồng đẫm sương”, pubblicato dalla casa editrice “Kết” della Vietnam Education Publishing House, è stato inserito nei libri di testo per gli studenti del 9° anno di scuola media, nella collana “Kết nối tri thức với cuộc sống”.




Forse avete letto il mio romanzo “Il Palazzo Reale di Thang Long”, pubblicato da Fiori D'Asia Editrice nel 2024. Vi spiegherò la stesura di questo libro, così potrete comprendere meglio la cultura vietnamita di un tempo. Questo è il mio romanzo d’esordio, scritto nel 2016. Il libro racconta di alcuni aspetti della vita dei nobili alla corte dell’antico regno di Dai Viet, di re e regine, principi talentuosi e bellissime principesse, saggi membri di corte, di situazioni militari, intrighi sconvolgenti e omicidi efferati. A Palazzo si celano conflitti di potere irrisolti, e la Cina continua a tramare su Dai Viet come una tigre affamata, in attesa del momento giusto per invaderlo. Allo stesso tempo Dai Viet è coinvolto in un conflitto con gli eserciti di Chiem Thanh.

Un altro aspetto del romanzo è la ricostruzione delle vite e delle atmosfere dei vietnamiti del passato, dei dettagli e dei processi mentali, delle altezzose abitudini delle principesse e della gloria di principi e di generali. Ci sono anche descrizioni dei loro abiti, dei motivi decorativi sulle mura dell'antica Cittadella di Thang Long (le cui rovine tutt’oggi sono ben conservate nella capitale Hanoi), dei troni, delle ciotole per l’incenso, degli oggetti quotidiani, dei giochi, dei componimenti poetici etc. Ho svolto ricerche consultando documenti antichi che descrivono gli abiti imperiali e ho letto le poesie di autori famosi come Ly Bach per ricostruire con esattezza la vita dei nobili dell’epoca.


Un aspetto interessante e commovente del romanzo è il sacrificio della principessa Bang Chau per il suo Paese. La sua decisione di rinunciare per sempre all’ amore e di sposarsi con un principe cinese è coraggiosa e rischiosa. Il suo sacrificio rappresenta il culmine della tragedia amorosa che ho voluto raccontare attraverso il mio romanzo. È l'elemento nuovo e affascinante che ha reso unica quest'opera. Bang Chau nel suo abito da sposa rosso simboleggia l'amore romantico e la lealtà. Nel mio Paese il rosso è simbolo di felicità, di fortuna e di un nuovo inizio, ed è utilizzato durante le celebrazioni di nozze, le proposte di matrimonio e Capodanno.
Quest'opera è un ottimo regalo di Natale dal Vietnam per i miei cari lettori italiani. Il mio è un Paese turistico famoso in tutto il mondo. Amo il Vietnam e amo anche l'Italia. Spero vivamente che anche altre mie opere siano tradotte e pubblicate nel vostro splendido Paese. 


Vi auguro un felice Natale e un prospero Anno Nuovo!


venerdì 12 dicembre 2025

Marcella Nardi - Mestoli & Magie, Storie cotte a puntino tra fiamme e sortilegi

 

  
Ciao a tutti da Seattle! Vorrei presentarmi.

Mi chiamo Marcella Nardi
Come direbbe Toto Cutugno, sì, sono un’italiana vera! Nata a Castelfranco Veneto, un gioiello medievale incastonato nel cuore del Veneto. Ho sempre avuto una fame insaziabile di vita, storie e curiosità.

Tra i miei mille hobby ci sono la fotografia, i viaggi in giro per il mondo, l’amore per la storia antica e medievale e modellismo storico. Ma la mia più grande passione, da molti anni, è la scrittura. Per me la scrittura è come un passaporto per mondi alternativi: attraverso trame e personaggi, racconto il mio modo di vedere la realtà… con un pizzico di mistero e tanta adrenalina.

Dal 2008 vivo alle porte di Seattle, dove continuo a scrivere e a collezionare soddisfazioni: ho vinto premi letterari importanti in Italia e i miei romanzi continuano a conquistare lettori anche dopo anni dalla pubblicazione.

Ho pubblicato oltre 40 libri, tra cui diverse serie. I generi che mi fanno battere il cuore, come lettrice e come scrittrice sono: thriller, gialli, mystery, avventura storica e moderna - con una puntata anche nel mondo dello spionaggio internazionale. Insomma, se c’è da indagare, correre, scoprire o vendicare… ci sono dentro!

 


Ora vi porto in cucina… ma non una qualsiasi!
Vi presento uno dei miei ultimi romanzi: “Mestoli & Magie – Storie cotte a puntino tra fiamme e sortilegi”. 
Una raccolta di racconti ambientati in un’Italia medievale immaginaria, tra pentoloni ribollenti, incantesimi e ricette che farebbero tremare anche il più coraggioso degli chef.

Le storie prendono vita nelle cucine del castello di Roccascura, dove ho creato due personaggi che stanno già conquistando i lettori: Lidia, giovane cuoca dal talento inspiegabile e Marta, vecchia burbera con un sarcasmo affilato quanto i suoi coltelli.

Ogni giorno affrontano zuppe stregate, spiriti affamati, pozzi che sussurrano e ricette proibite. Ma tra una mestolata e un incantesimo, scoprono che cucinare può essere molto più di un mestiere: può diventare un atto d’amore, ribellione o pura magia.

Se amate il medioevo, il mistero e le storie che profumano di spezie e incanto, non posso se non consigliarvi questo mio libro. 
Pronti a entrare nella cucina più stregata d’Italia?

martedì 9 dicembre 2025

Maria Teresa De Donato - Racconti di Vita e Dintorni

   

Salve a tutti!
Sono Maria Teresa De Donato, romana di nascita e texana d’adozione. Sono laureata in Giornalismo presso l’American College of Journalism (USA) e in Salute Olistica presso il Global College of Natural Medicine. Dal 1995 collaboro con diversi quotidiani, riviste e periodici europei e americani come giornalista freelance e come blogger per vari autori, amici e colleghi.

Accanto alla mia professione di Naturopata e Omeopata, mi occupo di cultura a 360° e sono membro attivo della comunità degli Autori italo-americani e di diverse organizzazioni professionali. Nel corso degli anni ho pubblicato numerosi saggi, romanzi e raccolte di racconti.

In questo periodo di Avvento, desidero suggerirvi una lettura da acquistare, regalare o condividere con figli e nipoti:





Racconti di Vita e Dintorni, una raccolta di venti racconti permeati di empatia, umorismo, nostalgia, amore, affetto sincero e quella comicità leggera che rende la vita più ricca e luminosa.

È un libro che parla di incontri, scambi culturali e personali, momenti che insegnano e arricchiscono. Vi accompagnerà con avventure e disavventure, colpi di scena, imprevisti e incontri inattesi capaci di far sorridere, riflettere e, talvolta, riempire il cuore di gioia.

Il mio invito è semplice e profondo: Carpe diem!
Afferra l’attimo, vivi con consapevolezza e lascia che lo stupore - quello autentico, da bambino - continui a guidare il tuo sguardo sulla vita.

Auguro a tutti voi giornate serene e felici, circondati dall’affetto dei vostri cari.