martedì 13 ottobre 2026

Segnalazione: D di donna Di Davide Rocco Colacrai



Davide Rocco Colacrai è nuovamente nelle librerie con la sua raccolta poetica “D di
donna.
Buona lettura.


Davide Rocco Colacrai
D di donna
Concerto per la resistenza e l’addio
-Edizioni Il Foglio-

A quasi due anni da “Ritratto del poeta in autunno” il poeta Davide Rocco Colacrai è
nuovamente nelle librerie con la raccolta poetica “D di donna. Concerto per la
resistenza e l’addio”.
Il volume vede per la prima volta il poeta Colacrai pubblicato da Edizioni Il Foglio
Letterario, casa editrice toscana, per la collana Poesia a cura di Cristina de Vita.
A partire dal 30 Settembre il libro sarà disponibile su ordinazione in tutte le librerie e
store digitali oltre che sul sito della casa https://www.ilfoglioedizioni.com/
Il volume si compone di 25 poesie organizzate armonicamente in sei capitoli, definiti
Voci.
La prefazione è a cura del Professore associato di Letteratura italiana dell’Università
degli Studi di Foggia Gianni Antonio Palumbo.
Le poesie sono tutte dedicate all’universo femminile. D come donna ma anche D
come Davide: l’assonanza però non porta all’autoreferenzialità. Anzi. La raccolta

poetica è un inno, un dono, un riconoscimento a figure femminili che, per nulla
divine, affascinanti ed ammalianti, sono invece corpi e anime che escono dalle loro
sconfitte personali più forti, “vincendo su una società disempatica, urlante,
schizofrenica” senza però “sviolinature (…) Puoi contare ogni osso dei suoi
personaggi; il poeta li rende materici, ne sottolinea la creaturalità. Sono angeli, sì, ma
fatti di carne, fragili e forti come la tempesta della vita che suo malgrado spesso non
riesce a trascinarli e annientarli” spiega Palumbo nella prefazione.
Il loro ricordo è impresso nell’immaginario di Colacrai tanto da diventare verso che
celebra la vita, la morte, le vittorie e perdite di queste figure.
"D di Donna è la continuazione ideale di - nonché la risposta perfetta al
pluripremiato - "Istantanee Donna", con cui riflettiamo ancora una volta 
su chi siamo, su chi vogliamo essere e verso dove decidiamo di andare 
in questo caos moderno di tutto e niente” dichiara l’autore Davide Rocco Colacrai.
Come in tutti i precedenti libri anche in questo, Davide Rocco Colacrai si conferma
poeta dai contenuti civili contemporanei. Nei suoi potenti versi ben si riconoscono
periodi storici, personaggi conosciuti e riconoscibili, eventi attuali; si spazia inoltre
dalla musica – di cui è appassionato ascoltatore oltre che musicista di arpa – alla
letteratura (“La pelle dei poeti – per Alda Merini” e “No, Signor Giudice! (dedicata)”
ispirata alla storia di Franca Viola), dalla cinematografia e a fatti di storia
contemporanea (“Madre azzurra di neve e morte – Belesur 2022 dedicata ad una
madre afgana trovata morta mentre attraversava l’Iraq verso la Turchia e “Hildegart
che muore tre volte – in memoria di Hildegart Rodríguez Carballeira, attivista e
pensatrice spagnola degli anni 30) fino a versi dedicati a persone che hanno abitato, e
abitano, la sua vita e il suo quotidiano come la madre, la zia e l’adorato cane Mitty.
Contemporanee e popolari le citazioni musicali che vanno da Max Gazzè a Iva
Zanicchi, da Mia Martini a Zucchero.

Note biografiche
Giurista e Criminologo, Davide Rocco Colacrai partecipa da quindici anni ai
Concorsi Letterari e ha conseguiti oltre mille riconoscimenti, anche internazionali,
tra i quali quattro Premi alla Carriera, un Premio al Merito Culturale e la Medaglia
del Presidente della Repubblica.
“D come donne” è il suo dodicesimo libro di poesia.







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