martedì 20 ottobre 2026

Segnalazione: Café de la Poste e Café con Hielo di Andrea Bressan


 La serie di libri noir di Andrea Bressan, due libri due storie.

Café noir: due luoghi, due misteri, un protagonista impossibile da
decifrare. Un villaggio isolato tra le montagne svizzere. Una villa nel sole
di Mallorca. Due misteri che incrinano una quotidianità solo
apparentemente tranquilla e lo stesso protagonista nel posto sbagliato al
momento sbagliato.
Non mi resta che augurarvi una buona lettura.






Café de la Poste e Café con Hielo: i noir di Andrea Bressan tornano al centro di un
nuovo book tour
Un villaggio isolato tra le montagne svizzere. Una villa nel sole di Mallorca. Due
misteri che incrinano una quotidianità solo apparentemente tranquilla e lo stesso
protagonista nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Con Café de la Poste e Café con Hielo, Andrea Bressan costruisce la serie Caffè Noir,
due romanzi legati dalla presenza di Giorgio, disegnatore italiano solitario, ironico,
imprevedibile e decisamente poco incline a comportarsi come ci si aspetterebbe da
lui.
Due storie che cambiano ambientazione e atmosfera, ma conservano lo stesso
sguardo sulle persone, sulle loro contraddizioni e su ciò che preferiscono tenere
nascosto. Una serie per chi ama i noir costruiti sull’ambiguità, i protagonisti difficili
da decifrare e i misteri in cui la verità raramente si trova dove sembra.
Café de la Poste: tra le montagne, tutti hanno qualcosa da nascondere


Nel Valais, Giorgio è l’unico ospite del Café de la Poste, un albergo aperto fuori
stagione in un villaggio isolato tra le montagne. Quando la cameriera scompare, a
poca distanza da un’altra sparizione che ha già sconvolto la comunità, lo straniero dai
modi imprevedibili diventa il sospettato ideale. Tra versioni che cambiano, rancori e
segreti nascosti dietro le facciate del paese, Giorgio osserva ciò che non torna e cerca
una verità che nessuno sembra voler affrontare.
Café con Hielo: il noir cambia latitudine
A Mallorca, una ragazza viene trovata in fin di vita davanti alla villa dove Giorgio
vive in disparte. Interrogato dalla Guardia Civil e sfiorato dai sospetti, si ritrova
coinvolto in un intreccio di incontri ambigui, fragilità nascoste, credenze popolari e
leggende sulle brujas. Tra il sole mediterraneo e un entroterra più silenzioso e oscuro,
Giorgio prova a districare il mistero a modo suo: osservando, provocando e
affidandosi a intuizioni che seguono ben poche regole.
Un protagonista che non accompagna il lettore per mano
Giorgio è il filo che unisce i due romanzi, ma difficilmente può essere definito un
investigatore tradizionale.
Ironico, scorretto, a volte arrogante, pieno di stranezze e citazioni cinematografiche,
osserva gli altri mentre cerca costantemente di impedire agli altri di osservare
davvero lui.
In Café con Hielo, Andrea Bressan porta questa scelta narrativa ancora più avanti: il
lettore possiede soltanto le informazioni a disposizione di Giorgio. Non entra
direttamente nei suoi pensieri e deve interpretarli attraverso parole, reazioni e
comportamenti.
L’ironia, quindi, non serve semplicemente ad alleggerire il noir. È parte stessa
dell’ambiguità del personaggio: una maschera, una difesa e, quando serve, un’arma
per disorientare chi gli sta davanti.
Dicono dei suoi libri:
“Un noir (Café de la Poste, ndr.) con tutti gli elementi al posto giusto. Scorrevole,
preciso e con un finale inaspettato. Mai banale dalla prima all’ultima pagina. L’ironia
del protagonista e le sue continue citazioni rendono tutto divertente da leggere!” (su
Amazon)
“Il secondo libro di questa serie non smentisce l’ottima impressione fatta con il
primo. L’atmosfera è ancora più noir rispetto al primo, e i giochi si svelano solo sul
finale. Buon ritmo. L’ironia e le citazioni del protagonista restano sempre centrali e
alleggeriscono il tono. Bello (e inaspettato) il collegamento con il primo libro “Cafè
de la Post”



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