mercoledì 24 dicembre 2025

Tiziana Paciola ... Fabula Rasa

 


Un caro saluto a tutti, mi chiamo Tiziana Paciola



Ho centinaia di difetti e mancanze, fra cui la completa incapacità nell'arte culinaria, se vi invito a cena, non accettate: non so mettere nemmeno l'acqua per la pasta.

Sono vegetariana, da quando ho stabilito che la mia vita non vale più di quella di qualsiasi altro essere vivente. Gli animali sono miei amici, non il mio cibo!

Per quanto concerne la religione, non ne ho una: mi reputo una persona spirituale, con un'apertura mentale che non ritengo di dover intrappolare in nessuno schema predisposto.

Sono favorevole alle unioni omosessuali, alle famiglie arcobaleno, a qualsiasi diritto debba essere garantito a chiunque sia diverso da me.

Insisto con i miei figli a credere fermamente nei sogni, nella magia, nell'incredibile, nella follia creatrice dei miracoli; il mio esempio gli ha insegnato a perseverare più di mille discorsi... e vorrei presentarvi uno dei miei libri: “Fabula Rasa”. 




Mi sono divertita a immaginare dei finali alternativi per le fiabe con cui sono cresciuta e che leggevo ai miei bimbi. Ritroviamo così un amore indissolubile tra Alice e Il Cappellaio, la voglia di riscatto di una giovane principessa che preferisce lo studio e una vita autonoma e indipendente a qualsiasi ranocchio, un’amicizia che stravolge le regole imposte a Cappuccetto, la restituzione dell’infanzia strappata al Piccolo Principe…

La raccolta è nata come progetto da diffondere nelle scuole per diffondere messaggi di inclusività e invitare alla lettura. Al progetto hanno collaborato Gianna Scutra, la mia editor da molti anni, che ha curato editing e grafica, e Marianna Gregori che ha creato le splendide illustrazioni che arricchiscono le storie e l’immagine di copertina.

Non mi resta che augurare a tutti un Felice Natale e buona lettura.

Per saperne di più 

venerdì 19 dicembre 2025

Fiori Picco - Il tempo del riso glutinoso

   

 

Ciao a tutti, mi chiamo Fiori Picco, sono una sinologa, di professione scrittrice, traduttrice letteraria, editrice e curatrice di opere di autori asiatici. Ho iniziato a pubblicare i miei primi romanzi nel 2007. Nel 2011 ho iniziato a tradurre opere di autori asiatici collaborando con diversi editori. Nel 2019 ho fondato Fiori d’Asia Editrice, una realtà editoriale No Eap, multilingue, specializzata in letterature orientali. Ho vissuto otto anni in Cina, dove ho insegnato cultura europea presso la Yunnan Normal University e ho svolto ricerche di antropologia. La mia grande passione sono le minoranze etniche della Cina. Nel 2023 sono stata nominata “Consulente Internazionale della Millenaria Cultura Dongba, Patrimonio dell’Unesco.” 


 


Nei miei libri racconto, attraverso storie vere di vita vissuta, le culture minoritarie della Cina. Oggi presento il mio ultimo romanzo intitolato “Il tempo del riso glutinoso”, un vivace affresco del mondo variegato e affascinante del popolo Kam, della ricchezza del suo patrimonio culturale che comprende usi, costumi, rituali, leggende, architettura, arte, musica, gastronomia e molti altri aspetti. La protagonista e voce narrante è Niangmei, una mia ex allieva d’università, costretta a tornare in campagna, nel villaggio ancestrale dei genitori, dove vige il matriarcato e si venerano divinità femminili. È nominata sindaca dalla comunità, ma presto si accorge della ristrettezza mentale e della cattiveria di alcuni abitanti, specialmente delle donne più anziane che cercano in tutti i modi di ostacolarle il lavoro e di condurla sulla via della rinuncia.




In una società in cui il potere è in mano alle donne e gli uomini hanno un ruolo secondario, sono le donne stesse a complottare contro le proprie simili. La giovane sindaca dovrà affrontare diverse sfide, nonché risolvere questioni familiari spinose, ma fortunatamente avrà al suo fianco alcune sagge e fidate consigliere, come l’ex sindaca Wu, l’amica Yilan, bullizzata da tutte le altre donne, la misteriosa pittrice Rong Rong giunta da lontano. A vegliare sui Kam c’è la figura onnipresente della Grande Nonna Sama, divinità locale e santa protettrice del villaggio che al momento giusto farà sentire la sua presenza.

Consiglio questo libro per Natale perché, oltre a vari aspetti, affronta anche il tema della spiritualità, ed è dedicato alle famiglie con problemi e con questioni irrisolte. È un romanzo per tutti che insegna ad avere coraggio, a comunicare, a volersi bene e ad apprezzare chi ci è sempre vicino.

Buon Natale e Felice Anno Nuovo!


mercoledì 17 dicembre 2025

Võ Chí Nhất - Un dono dall'Oriente

   


Ciao,
innanzitutto vorrei inviare i miei più calorosi saluti ai miei lettori della splendida Italia. Saluto la signora Fiori Picco, la bella titolare di Fiori D'Asia Editrice, che ha dedicato il suo prezioso tempo e i suoi sforzi alla lettura e alla traduzione del mio romanzo. Forse, durante il suo soggiorno nella nostra capitale Hanoi, le tradizioni e i personaggi vietnamiti hanno lasciato in lei un segno profondo, ed è per questo che ha accettato di tradurre la mia opera in italiano con tanta cura e precisione.

 


Mi chiamo Võ Chí Nhất, ho 32 anni, a oggi ho pubblicato tre romanzi e quattro raccolte di racconti. Per il mio lavoro ho ricevuto una medaglia d'onore. Sono membro dell’Associazione degli Scrittori di Ho Chi Minh City. La mia raccolta di racconti gialli del 2022 ha vinto un premio conferito dall’Associazione. I miei racconti e le mie poesie sono stati pubblicati in altri Paesi, tra cui Russia, Grecia, Romania, etc. Il mio libro giallo “Đóa "hồng đẫm sương”, pubblicato dalla casa editrice “Kết” della Vietnam Education Publishing House, è stato inserito nei libri di testo per gli studenti del 9° anno di scuola media, nella collana “Kết nối tri thức với cuộc sống”.




Forse avete letto il mio romanzo “Il Palazzo Reale di Thang Long”, pubblicato da Fiori D'Asia Editrice nel 2024. Vi spiegherò la stesura di questo libro, così potrete comprendere meglio la cultura vietnamita di un tempo. Questo è il mio romanzo d’esordio, scritto nel 2016. Il libro racconta di alcuni aspetti della vita dei nobili alla corte dell’antico regno di Dai Viet, di re e regine, principi talentuosi e bellissime principesse, saggi membri di corte, di situazioni militari, intrighi sconvolgenti e omicidi efferati. A Palazzo si celano conflitti di potere irrisolti, e la Cina continua a tramare su Dai Viet come una tigre affamata, in attesa del momento giusto per invaderlo. Allo stesso tempo Dai Viet è coinvolto in un conflitto con gli eserciti di Chiem Thanh.

Un altro aspetto del romanzo è la ricostruzione delle vite e delle atmosfere dei vietnamiti del passato, dei dettagli e dei processi mentali, delle altezzose abitudini delle principesse e della gloria di principi e di generali. Ci sono anche descrizioni dei loro abiti, dei motivi decorativi sulle mura dell'antica Cittadella di Thang Long (le cui rovine tutt’oggi sono ben conservate nella capitale Hanoi), dei troni, delle ciotole per l’incenso, degli oggetti quotidiani, dei giochi, dei componimenti poetici etc. Ho svolto ricerche consultando documenti antichi che descrivono gli abiti imperiali e ho letto le poesie di autori famosi come Ly Bach per ricostruire con esattezza la vita dei nobili dell’epoca.


Un aspetto interessante e commovente del romanzo è il sacrificio della principessa Bang Chau per il suo Paese. La sua decisione di rinunciare per sempre all’ amore e di sposarsi con un principe cinese è coraggiosa e rischiosa. Il suo sacrificio rappresenta il culmine della tragedia amorosa che ho voluto raccontare attraverso il mio romanzo. È l'elemento nuovo e affascinante che ha reso unica quest'opera. Bang Chau nel suo abito da sposa rosso simboleggia l'amore romantico e la lealtà. Nel mio Paese il rosso è simbolo di felicità, di fortuna e di un nuovo inizio, ed è utilizzato durante le celebrazioni di nozze, le proposte di matrimonio e Capodanno.
Quest'opera è un ottimo regalo di Natale dal Vietnam per i miei cari lettori italiani. Il mio è un Paese turistico famoso in tutto il mondo. Amo il Vietnam e amo anche l'Italia. Spero vivamente che anche altre mie opere siano tradotte e pubblicate nel vostro splendido Paese. 


Vi auguro un felice Natale e un prospero Anno Nuovo!


venerdì 12 dicembre 2025

Marcella Nardi - Mestoli & Magie, Storie cotte a puntino tra fiamme e sortilegi

 

  
Ciao a tutti da Seattle! Vorrei presentarmi.

Mi chiamo Marcella Nardi
Come direbbe Toto Cutugno, sì, sono un’italiana vera! Nata a Castelfranco Veneto, un gioiello medievale incastonato nel cuore del Veneto. Ho sempre avuto una fame insaziabile di vita, storie e curiosità.

Tra i miei mille hobby ci sono la fotografia, i viaggi in giro per il mondo, l’amore per la storia antica e medievale e modellismo storico. Ma la mia più grande passione, da molti anni, è la scrittura. Per me la scrittura è come un passaporto per mondi alternativi: attraverso trame e personaggi, racconto il mio modo di vedere la realtà… con un pizzico di mistero e tanta adrenalina.

Dal 2008 vivo alle porte di Seattle, dove continuo a scrivere e a collezionare soddisfazioni: ho vinto premi letterari importanti in Italia e i miei romanzi continuano a conquistare lettori anche dopo anni dalla pubblicazione.

Ho pubblicato oltre 40 libri, tra cui diverse serie. I generi che mi fanno battere il cuore, come lettrice e come scrittrice sono: thriller, gialli, mystery, avventura storica e moderna - con una puntata anche nel mondo dello spionaggio internazionale. Insomma, se c’è da indagare, correre, scoprire o vendicare… ci sono dentro!

 


Ora vi porto in cucina… ma non una qualsiasi!
Vi presento uno dei miei ultimi romanzi: “Mestoli & Magie – Storie cotte a puntino tra fiamme e sortilegi”. 
Una raccolta di racconti ambientati in un’Italia medievale immaginaria, tra pentoloni ribollenti, incantesimi e ricette che farebbero tremare anche il più coraggioso degli chef.

Le storie prendono vita nelle cucine del castello di Roccascura, dove ho creato due personaggi che stanno già conquistando i lettori: Lidia, giovane cuoca dal talento inspiegabile e Marta, vecchia burbera con un sarcasmo affilato quanto i suoi coltelli.

Ogni giorno affrontano zuppe stregate, spiriti affamati, pozzi che sussurrano e ricette proibite. Ma tra una mestolata e un incantesimo, scoprono che cucinare può essere molto più di un mestiere: può diventare un atto d’amore, ribellione o pura magia.

Se amate il medioevo, il mistero e le storie che profumano di spezie e incanto, non posso se non consigliarvi questo mio libro. 
Pronti a entrare nella cucina più stregata d’Italia?

martedì 9 dicembre 2025

Maria Teresa De Donato - Racconti di Vita e Dintorni

   

Salve a tutti!
Sono Maria Teresa De Donato, romana di nascita e texana d’adozione. Sono laureata in Giornalismo presso l’American College of Journalism (USA) e in Salute Olistica presso il Global College of Natural Medicine. Dal 1995 collaboro con diversi quotidiani, riviste e periodici europei e americani come giornalista freelance e come blogger per vari autori, amici e colleghi.

Accanto alla mia professione di Naturopata e Omeopata, mi occupo di cultura a 360° e sono membro attivo della comunità degli Autori italo-americani e di diverse organizzazioni professionali. Nel corso degli anni ho pubblicato numerosi saggi, romanzi e raccolte di racconti.

In questo periodo di Avvento, desidero suggerirvi una lettura da acquistare, regalare o condividere con figli e nipoti:





Racconti di Vita e Dintorni, una raccolta di venti racconti permeati di empatia, umorismo, nostalgia, amore, affetto sincero e quella comicità leggera che rende la vita più ricca e luminosa.

È un libro che parla di incontri, scambi culturali e personali, momenti che insegnano e arricchiscono. Vi accompagnerà con avventure e disavventure, colpi di scena, imprevisti e incontri inattesi capaci di far sorridere, riflettere e, talvolta, riempire il cuore di gioia.

Il mio invito è semplice e profondo: Carpe diem!
Afferra l’attimo, vivi con consapevolezza e lascia che lo stupore - quello autentico, da bambino - continui a guidare il tuo sguardo sulla vita.

Auguro a tutti voi giornate serene e felici, circondati dall’affetto dei vostri cari.

lunedì 8 dicembre 2025

Ilaria Vecchietti - L’ultima chance...

 


Mi chiamo Ilaria Vecchietti, ho 37 anni e vivo in Valsesia. Sono scrittrice, blogger e correttore di bozze. Attualmente sto anche studiando per diventare editor.




La passione per la lettura mi accompagna fin da bambina e da ormai dieci anni ho iniziato anche a dar voce alle mie storie, pubblicando vari scritti.
Il genere che prediligo è il fantasy, in tutte le sfumature, anche se amo spaziare tra diversi stili e autori.



Oggi vorrei parlarvi di un racconto a cui tengo particolarmente: L’ultima chance...
È una storia molto personale, che riflette esperienze ed emozioni vissute in prima persona.

La protagonista, Irene, è una giovane donna alle prese con un amore complicato, apparentemente impossibile. Il racconto, costruito come un monologo interiore, segue il suo ritorno a casa con un’unica domanda in testa: Fausto pensa ancora a lei?

Tra i due c’era stata una scintilla, ma il loro carattere introverso li aveva allontanati. Un evento inaspettato però li riporterà faccia a faccia.
Sebbene la storia abbia delle tinte rosa, il finale vi sorprenderà con un’impronta di fantascienza apocalittica.
Come dicevo, questo racconto rappresenta per me molto più di una semplice storia: è nato dal desiderio di elaborare un’esperienza personale, trasformando emozioni complesse in parole. 
Credo che la scrittura sia, in un certo senso, una forma di terapia: permette di dire ciò che a voce spesso resta inespresso e di dare ordine a pensieri e sentimenti.

Vi invito a scoprire L’ultima chance.
Se vorrete leggerlo, vi ringrazio fin da ora. Mi farebbe molto piacere conoscere le vostre impressioni.
A presto e, ancora una volta, buone feste!
E buona lettura!

giovedì 4 dicembre 2025

Michela Castello - Stella Polare

    


Ciao a tutti,
mi chiamo Michela Castello, abito a Pontedera in provincia di Pisa, ho 55 anni e lavoro come impiegata. Nel tempo libero mi piace camminare in mezzo al verde e partecipare alle serate di astronomia con un’associazione di astrofili, di cui faccio parte da alcuni anni. Amo molto il sole, stare a contatto con la natura, il silenzio, la meditazione e ascoltare musica. Sono più portata per la prosa che per la poesia. Scrivo per lo più racconti brevi che esprimono un approccio mistico-spirituale. Come autori mi piacciono molto Ernest Hemingway, Hermann Hesse, Kahlil Gibran, Paulo Coelho e Giovanni Verga.

Nel 2016 è uscita la mia raccolta di racconti “Stella Polare”, edita da DreamBOOK Edizioni.

 

 

Il mio libro “Stella Polare”, una raccolta di 11 racconti brevi. 
Il titolo è simbolico: la “Stella polare” è l’astro più luminoso, una luce che guida. Il filo conduttore che lega tra loro i vari racconti è una voce, appartenuta a un uomo che la protagonista ha incontrato solo nella sua fantasia, ma che può essere interpretata anche come la voce della propria coscienza. Attraverso gli incontri immaginari con lui Melissa compie un viaggio dentro se stessa, imparando ogni volta lezioni nuove e scoprendo che le risposte a ogni domanda sono già dentro di noi e che le cose più belle e importanti sono quelle apparentemente più semplici e banali. 

 

 

martedì 2 dicembre 2025

Andrea Ansevini - La luce dopo il buio

   


 Mi presento

Mi chiamo Andrea Ansevini e sono nato il 30 aprile 1979 ad Ancona. Ho vissuto per oltre trent’anni in un piccolo paese di nome Offagna. Da quasi quindici risiedo a Polverigi con mia moglie Adele, da me ribattezzata come “la mia musa ispiratrice”, che ho sposato nel 2012.

Da molti anni sono appassionato di scrittura, musica e fotografia. La mia passione è nata nel lontano 1990. 

 La più bella estate della mia vita”, intervista ad Andrea ...  


Dal 2010 a oggi ho scritto moltissime poesie, racconti e pubblicato quindici libri come self e con varie case editrici:

Il primo si intitola “Poesia nel diario - 50 pensieri nel tempo”.
Come libri self nel 2015 ho pubblicato “La porta misteriosa”. Nel 2020 “Vietato dormire (20 racconti per restare svegli)”, nel 2023 “I nostri mille fogli sparsi” scritto con Sara Marino; l’ultimo nel 2024,  
“Due anime ribelli”, scritto con Milena Bonvissuto e prefazione di Eugenio Pattacini.

Con le varie case editrici, la prima che cito è “Le Mezzelane Casa Editrice”. Nel 2017 ho pubblicato “Oltre la porta” (premiato nel 2019 come miglior scrittore emergente nazionale alla serata “Gli Oscar delle Stelle”). Nel 2019 “Delitto in casa Le Mezzelane”, scritto con Alessandra Piccinini. Nel 2021 “Pinocchio anno zero”, scritto assieme a Viviana Nobilini e prefazione di Umberto Napolitano.  
Sempre nello stesso anno esce “Dietro la porta”. Nel 2024 è la volta de “La più bella estate della mia vita”, prefazione di Roberto Vecchioni. Nel 2025 viene pubblicato “La luce dopo il buio”.
Con un’altra casa editrice, la “Dragonfly Edizioni”, nel 2022 ho pubblicato “Morte nell’acciaieria”,  ristampato dalla stessa come “Serie gold” nel 2023.
Nel 2025 con la “LifeBooks” ho invece pubblicato “Nel nome del padre”, scritto con Alexandra Fischer.
Quattro mesi dopo la “G.C.L. Edizioni”, viene pubblicato “Bloccato sulla montagna”, prefazione  di Marcello Moscoloni.
Da pochi mesi è uscito il mio quindicesimo libro, “Le rose nere”, (LiBri Edizioni), scritto con Angelo Ianniello.
Visto che prima vi dicevo che sono appassionato anche di musica, vi faccio presente che dal 1997 al 2001  sono stato paroliere e tastierista di un gruppo da me fondato, “I magnifici cinque”, con cui ho inciso tre CD. 
Dopo lo scioglimento del gruppo ho proseguito la mia carriera musicale da solista incidendo diciotto CD, di cui sette con mia moglie Adele, i quali sono stati trasmessi dapprima in radio locali e regionali, successivamente in quelle nazionali.
Dal 2020 a oggi, con varie amicizie, conduco varie dirette online in cui intervisto autori di libri e cantanti nazionali.
Da poco più di un anno con alcune amiche e amici abbiamo dato vita a “Sagoradio24 TV”, una WebTv.
Da quasi vent’anni partecipo spesso a numerosi concorsi letterari e ho ricevuto numerosi premi.
Per tutte queste cose mi piace definirmi artista, perché sono convinto che a prescindere dal tipo di espressione, tutti siamo portati a fare qualcosa e quel qualcosa, per me, si chiama “arte”. 


 La luce dopo il buio - Andrea Ansevini - copertina


Sinossi

In questo libro racconto la storia di Andrea Carloni. La sua storia ha inizio nel 1997.
Andrea, è un ragazzo di sedici anni che vive in Ancona ed è un grande tifoso del Milan. A seguito di un incidente con la moto finisce in coma.

Nonostante le cure e i macchinari che lo tengono in vita, non dà cenni di risveglio. Un giorno, grazie a un collega di lavoro, il padre fa recapitare una lettera al Presidente del Milan Silvio Berlusconi e accade il miracolo: un nastro registrato, con la voce di Silvio Berlusconi stesso e di alcuni campioni del Milan.

Il risveglio è solo l’inizio di un nuovo, faticoso viaggio. Andrea ora deve affrontare e adattarsi a questa seconda vita: reazioni lente, muscoli atrofizzati, parole intrappolate: ogni piccolo movimento sarà per lui una vittoria.

“La Luce dopo il Buio” è il racconto corale di una “seconda vita”: dall’impatto, al risveglio, alle lunghe sedute di riabilitazione fino al primo passo senza stampelle e alla prima parola pronunciata di nuovo.

Un libro che celebra la forza dell'amore, il potere delle parole e la resilienza di un ragazzo che non si arrende, mostrando come anche dalle tenebre più profonde possa nascere una luce inaspettata.