Scritta brillantemente da Maria Cristina Buoso, questa fiaba è illustrata dall’eccezionale Ely Gocce di Rugiada, in un libretto che in più maniere riuscirà a coinvolgere attivamente i piccoli lettori.

Raccontata in terza persona, è ambientata presso il parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Descrive la storia di Lily, una lumachina che, esattamente come una bambina, affronta il mondo scoprendo tutto quello che la circonda e meravigliandosi di ogni cosa.

Il testo è suddiviso in quattro racconti e ognuno si apre con un prologo che rimarca l’importanza dell’amicizia grazie a svariate citazioni di personaggi importanti della letteratura. I disegni da colorare, inoltre, presenti a più riprese nel libro, risultano utili a far immergere i bambini nella storia che stanno leggendo.

Ho trovato interessante anche il punto in cui si parla di Halloween, perché l’autrice spiega le sue origini in maniera semplice, ma ben dettagliata. Come si usa nelle fiabe, gli animali sono umanizzati, vediamo per esempio il gufo che mentre parla si sfrega le ali come noi le mani, oppure il leprotto che salta per la gioia.

Divertente e molto dolce, la sua lettura è veramente scorrevole e si lascia leggere al bacio. I dialoghi sono semplici, ma scritti bene, e i personaggi, così come i luoghi, sono ben delineati. Da lodare la struttura, che si conclude nel quarto racconto, a tema natalizio, con una specie di caccia al tesoro, in grado di coinvolgere ancora più i bimbi nella lettura di questa splendida fiaba. Di sicuro resterà loro un bel ricordo!

In definitiva: una storia semplice per bambini, ma anche per adulti, dolce da far sciogliere il cuore, interessante sotto ogni punto di vista e adatta a questo periodo perché, in parte per la trama, in toto per i valori contenuti, è anche natalizia. Per tanto, mi sento di consigliarla a tutti coloro che cercano un libro per fanciulli adatto come regalo di Natale, o anche solamente per far scoprire la bellezza della natura e l’importanza dell’amicizia.