giovedì 30 aprile 2026

Adolescence

 


Io ed Ely raccontiamo libri e film che hanno lasciato un segno: opere che hanno
influenzato generazioni, creato discussioni, cambiato linguaggi. Ogni puntata parte da
un titolo che vale la pena conoscere o riscoprire, e andiamo subito al punto: cosa lo
rende un cult, cosa dice ancora oggi e perché continua a parlare anche a chi lo
incontra per la prima volta.


EGR Adolescence È cult oggi perché ha mostrato l’adolescenza senza filtri: impulsività, desideri,
errori veri, identità in costruzione e fragilità emotive che raramente venivano
raccontate con questa sincerità.
La serie è ancora attuale perché parla di ansia, amicizia, appartenenza, sessualità e
salute mentale in modo diretto e riconoscibile. Continua a parlare a chi la guarda per
la prima volta perché la confusione e il caos adolescenziale non invecchiano mai.


MCB
Una serie che lascia più dubbi che certezze al termine della visione perché ci mostra
una società, in cui gli adolescenti di oggi, indipendentemente dal grado sociale in cui
si trovano, sono “entità” spesso sconosciute ai genitori.
In questa serie, vediamo un padre che cerca di credere al figlio e una madre che non
sa più chi ha davanti. Ma ci troviamo anche davanti ai “media” e ai “social” che
ancor prima del processo, decidono “loro” se la “vittima” o il “carnefice” meritano
compressione o assoluzione da parte dell’opinione pubblica, senza cercare di capire
le motivazioni che hanno portato a quelle azioni così drammatiche.
La realtà, che la serie racconta, è sempre più attuale, basta leggere la cronaca di ogni
giorno. Dove le tante domande sono spesso senza risposte e dove le leggi spesso non
sono aggiornate alla realtà odierna, che è cambiata troppo velocemente, con giovani
che non hanno più un senso civico e morale e diventano con troppa facilità assassini,
stupratori e bulli.
Perché vederlo? Perché ci obbliga a farci delle domande scomode.

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.