lunedì 11 maggio 2026

Intervista a Giusy Elle (Josyel) e a Marino Målima Peiretti che ci parlano di “Fino all’ultimo suono”.

 

Il nostro nuovo viaggio sarà speciale perché avremo due autori che ci accompagneranno per parlarci
di un progetto che li vede protagonisti insieme. Risponderanno entrambi alle stesse domande così
avremo due punti di vista diversi e questo ci permetterà una visione più ampia di questo lavoro che
hanno realizzato assieme.
Eccoli arrivare per cui... tutti in carrozza amici viaggiatori.

MC – Ben arrivati. Giusy è sempre un piacere incontrarti mentre sono curiosa di conoscere
un po’ meglio il tuo amico. Per prima cosa, quale destinazione avete deciso per questa nostra
chiacchierata e perché.




Giusy – Io opterei per una stazione di montagna. Dopo una breve camminata si potrebbe
raggiungere una terrazza panoramica che dà sulla valle e da lì rimirare il cielo stellato. E'; una
scenografia che si addice bene al progetto che ti vogliamo presentare.

MC – La tua scelta non mi stupisce per nulla.

G – Mi conosci...
Marino – Forse anche in conseguenza del mio nome, ma io partirei dalla stazione di montagna per
arrivare al lago o al mare… e quindi vedere il cielo stellato anche riflesso sullo specchio dell’acqua.

MC – Mi piace anche la tua destinazione, hai in mente una località in particolare?
M - Direi il Lago di Monate, vicino a Varese, o il mare della Toscana. (Interessante)
MC – Iniziamo con una vostra breve presentazione.

Giusy – Tutto ciò che è arte e stupore mi vede coinvolta. Ex musicista, scrivo versi e organizzo
eventi letterari e musicali.
Marino – Inizio come musicista, anche professionista, per poi interessarmi alle frequenze e ai loro
aspetti sia biologici che energetici, e quindi ho ideato il metodo BioSound.




MC – Come ti sei avvicinato a questo particolare tipo di “musica”, se si può definire così.
M - In realtà mi stanco a suonare sempre lo stesso genere, anche se Jazz Contemporaneo e
Improvvisazione sono i miei preferiti, in passato ho suonato Drum&Bass e anche Trip-Hop. Mi
trovo molto a mio agio anche in situazioni Ambient… adoro le atmosfere rarefatte.
MC – Come è nata questa collaborazione?

G – Ho chiesto a Marino di musicarmi alcune poesie da mandare in onda in una radio romana. Mi
sono talmente innamorata delle sue interpretazioni sonore che mi è venuto spontaneo chiedergli di
provare a realizzare assieme qualcosa di più strutturato.
M – E viceversa, mi sono innamorato delle poesie di Giusy… e quindi…

MC - Avete collaborato ancora nel passato o avete intenzione di farlo ancora nel futuro?
G – Nel passato solo quella prima, rivelatoria esperienza. Nel futuro sicuramente, “Fino all'Ultimo
Suono” è solo il primo volume della Collana di poesie Biosound.

M – Sicuramente sì!
MC – Avete già qualcosa in cantiere?

G – In effetti sì, stiamo registrando la lettura musicata della cosmogonia secondo la tradizione swi
Guanche, l';antico popolo delle isole Canarie. Pur essendo stati isolati a lungo, conservavano l';antica
memoria, diffusa in tutte le civiltà del mondo, della creazione del mondo tramite la vibrazione, il
suono. E lo fanno con la leggenda della colonna di Idafe. Se volete approfondire il mito, lo trovate
qui, nel blog de La Penna d'Oca. E' scritto da Mapi Alfonsi, esperta dell';area geografica e del suo
patrimonio leggendario. Il testo di questo brano singolo che uscirà a breve è scritto proprio da Mapi.
(curiosa di conoscere meglio questo nuovo progetto)
M - Io sono sempre attivo…e poi, quando Giusy o Josyel mi propone qualcosa… mi accendo!

MC – Perché avete scelto le Poesie inedite di Josyel, per questo progetto?

G – Ho una silloge pubblicata e tantissime poesie sparse, per un nuovo progetto non era indicato
usare materiale già conosciuto. “Fino all'Ultimo Suono” è una suite di poesie musicate, dove musica
e parola hanno lo stesso peso e rilevanza. Abbiamo scelto un argomento (in questo caso quello
spirituale) e dato ordine al materiale. Le 10 poesie selezionate risultano così come altrettante tappe
di evoluzione personale lungo un percorso di auto consapevolezza.
M – Probabilmente per un’esigenza di aria fresca, non ancora respirata.


                                                            Link per saperne di più


MC – Ho ascoltato qualcosa e devo dire che è coinvolgete, complimenti.
G – Grazie mille. Ti posso assicurare che chi ha l';esperienza completa della suite ne esce stupito,
esaltato, commosso... questi gli aggettivi più diffusi.
M - Grazie infinite. Sai, è che ho applicato una tecnica che mi sta molto a cuore, la Via Taoista del
Wu-wei. Consiste nel “lasciar entrare” e agire di conseguenza. Forse è questo che coinvolge,
proprio perché in primis ha coinvolto noi. (allora io e te dovremmo approfondire questo argomento
nell’intervista a tema)
MC – Curiosità personale, cosa sono i “Battimenti Binaurali” e perché li avete inseriti con la
musica?
G – E' un argomento tostissimo che ti lascio spiegare da Marino, il professionista in materia. Io dirò
solo che ho avuto il piacere di farmi realizzare uno dei suoi brani personalizzati, che ho trovato
semplicemente incantevole, disponibile in tutte e quattro le frequenze diverse. Ognuna di loro opera
a livello sempre più profondo ed è consigliato per momenti specifici della giornata, a seconda delle
attività. Oltre a ottenere i benefici del sonno o della meditazione (dallo stato lieve allo stadio
profondo), quindi salute, rigenerazione cellulare e molto altro, si ha la possibilità di accedere al
subconscio e all'inconscio personale e collettivo. Calma, lucidità e attenzione sono i risultati più
evidenti. Da parte mia ho risolto un'insonnia che si protraeva da anni.
Specifico che questa suite è in distribuzione soltanto con accordatura a 432Hz e che viene rilasciata
con i battimenti binaurali esclusivamente su richiesta.
M – Il dettaglio meraviglioso, a mio parere, è che nel caso specifico dei Battimenti Binaurali, essi
non sono nel brano; è chi ascolta che li produce. E’ un processo interno del cervello che reagisce a
determinate frequenze armonizzando gli emisferi cerebrali, producendo di conseguenza uno stato di
benessere sia biologico che energetico, e che quindi ognuno produce, appunto, da sé e per sé, sul e
nel proprio Essere. Non è la "medicina uguale per tutti", no, ognuno genera la propria, perfetta per se stessa o se stesso. Vi sono anche studi molto interessanti riguardanti i Battimenti Binaurali, di cui
 mi occupo da circa 40 anni, e anche qui troviamo: Monroe Institute o Advanced Mind Institute, CIA
e Intelligence USA con il progetto Gateway, Università di Princeton con Global Conscious Project,
ecc. Tutte fonti ufficiali.
In ogni caso anche la Musica 432 Hz presenta effetti biologici molto interessanti, per altro
dimostrati scientificamente, per esempio da esperimenti condotti dal Prof. John Stuart Reid. Quindi,
nel nostro caso, in Fino all’Ultimo Suono, entrambe le versioni offrono un aspetto e un supporto
“curativo”.
MC – Posso chiederti di essere ospite nelle mie interviste tematiche per approfondire questo
argomento che trovo molto interessante?
M - Certo che sì, molto volentieri. (Grazie)

MC – Vi va di spiegare ai nostri amici viaggiatori cosa sono i “spoken word” e in cosa si
differenziano da un audiolibro?
G – un audiolibro è per esempio un romanzo letto da un professionista. Il lettore finale non sfoglia
pagine, ma ascolta un file audio. In questo formato abbiamo pubblicato le 10 poesie arricchite dalla
musica di Marino, per un totale di 30 minuti. Ora, un audiolibro non ha necessariamente bisogno
della “colonna sonora”, ecco quindi che il nostro progetto si rendeva interessante anche per le
piattaforme musicali. E' uscito così anche come canzoni dove invece del testo cantato, è parlato,
declamato. Questa forma viene definita “Spoken word”, dal quale derivano generi come il rap, per
esempio.
MC - Avete scelto la frequenza a 432Hz, anziché il moderno 440Hz, perché?

G – Marino ormai accorda i suoi strumenti esclusivamente a queste frequenze e io ancor prima di conoscerlo ascoltavo moltissima musica registrata in questa maniera. Il suono ha una qualità percettibilmente diversa (per chi ha orecchio abituato, ovviamente) che definisco come vellutata, setosa, e anche lo stato d'animo che comunica è molto simile. E' incredibile come ci si senta immediatamente pacificati, si parla a voce più bassa, ci si sente decisamente più sereni. E' l'accordatura prediletta da sempre per la musica classica, tanto per fare un esempio.
M – Quando si propone Musica a 432 Hz, ecco che subito arriva qualcuno a chiedere "prove scientifiche" su questa teoria. Innanzitutto non comprendo bene in quale qualifica "autoritaria" si identificano queste persone, ma non è mia intenzione criticare, anzi, semmai comprendere. 
Bene, a questo punto parliamo su dati, diciamo, oggettivi. 
Prima di tutto, una considerazione: è vero che 440 è multiplo di 8, ma non è un multiplo "primario", in altri termini non appartiene ad una progressione geometrica, come è evidente nella seguente.
2 - 4 - 8 - 16 - 32 - 64 -128 - 256 - 512...
Questi sono tutti Do o C, il La  o A che si trova tra gli ultimi due è a 432 Hz e non 440.
Per quanto riguarda 432 vs 440 vi lascio alcuni articoli di approfondimento. Ovviamente ce ne sono molti altri! 

Qui un articolo che cita un articolo di Repubblica e diversi esperimenti condotti in altrettante Università:
https://www.nuoveartiterapie.net/i-suoni-che-cambiano-la-vita/ 

Qui, altro articolo molto interessante dove viene citato Fabien Maman e studi, sempre svolti in Università:http://www.ludomusica.it/2021/08/05/la-musica-come-cura/ 

Qui il link di un'intervista a J. Stuart Reid condotta da Emiliano Toso, Biologo e pianista, ideatore della Transational Music, di cui ho seguito un corso e mi sono diplomato.
Tra l'altro in questa intervista si parla del ruolo delle Frequenze gravi o basse, rispetto all'attivazione dei Fagociti, per altro rilevata anche nel progetto Gateway.
Grazie

Agiungo la spiegazione in italiano di Giordano Sandalo, in relazione all';esperimento di J. Stuart
Reid.

MC - La traccia in distribuzione è registrata a 432Hz, mentre la versione con i binaurali va
richiesta direttamente a voi, come mai questa scelta?

G – I binaurali implicano un ascolto con le cuffie e non si adattano a tutte le occasioni della
giornata, non volevamo quindi limitare l';ascoltatore. Inoltre sono ben 4, diventava impegnativo
pubblicare disco e audiolibro in 4 versioni ognuna.

MC – So che a richiesta, la suite è disponibile anche in altre onde: Theta, Delta ed Epsilon.
Come mai questa scelta e che differenza ci sono tra queste onde e le altre?
G – Assieme all';Alpha, queste sono le onde dei Battimenti Binaurali, di cui si parlava pocanzi.
M – In sintesi, possiamo dire che i Battimenti Binaurali permetto la produzione di onde cerebrali
tipiche della fase del sonno, a cui possiamo accedere nello stato di veglia, con tutti i benefici del
caso. E’ molto più lunga e articolata la spiegazione, tuttavia per non tediare, possiamo riassumerla
in questo modo:
Alpha, Conscio
Theta, Subconscio
Delta, Inconscio personale
Epsilon, Inconscio collettivo
MC - La suite è disponibile su tutte le piattaforme digitali di musica e audiolibri (eccetto
Audible di Amazon), perché questa scelta?

G – Amazon ha i suoi formati e l'esclusiva della distribuzione. Noi siamo per la divulgazione
dell'arte e della cultura. Pertanto che la nostra è di nicchia, desideriamo che sia accessibile a tutti,
non soltanto appannaggio di un unico distributore. Attualmente siamo disponibili su piattaforme che
vanno dall'Asia agli Stati Uniti. Il mercato cinese e giapponese sembra molto interessante.
(Complimenti)

MC – Che consiglio date ai nostri amici viaggiatori che si avvicinano per la prima volta a
questo tipo di “ascolto”?
G – Lasciarsi andare, non avere aspettative, dare al corpo la possibilità di “accordarsi” a queste
frequenze che lui conosce già benissimo. In una fase avanzata si possono introdurre affermazioni e
meditazione, in concomitanza alla musica, ma tutto funziona alla meraviglia anche con un ascolto
“passivo”, che consiglio all' inizio.
M – Anche se comprendo alla perfezione quanto intende Giusy nella sua risposta, devo comunque
specificare che passivo-attivo, qui è piuttosto relativo. In quanto il “non far nulla”, nel Taoismo
definito Wu-wei, è una pratica meravigliosa. E’ inteso come “collaborare lasciando che accada”.
Traducendo in linguaggio a noi più consono, potremmo dire, esattamente come dice Giusy: “non

avere alcuna aspettativa”, quindi non aspettarsi qualcosa in particolare. E’ un agire seguendo quello
che definisco Pensiero Sferico, invece al più consueto Pensiero Lineare, in modo da ampliare
l’orizzonte degli eventi. Un atteggiamento sì filosofico, ma confermato nello specifico dalle teorie
della Fisica Quantistica o Unificata.
MC – Dopo quanti ascolti si può percepire un cambiamento o avvertire qualcosa?
G – Dopo pochi minuti di ascolto. Puoi non rendertene subito conto, ma ci si sente più “morbidi”
appena ci si sintonizza all';accordatura 432Hz.
M – Per i battimenti binaurali è invece diverso, ma già nel giro di poche settimane o pochi mesi si
arriva a percepire i risultati.
G – Per esperienza personale però io li ho trovati eccezionali già dai primi ascolti. Addormentarmi
subito dopo anni di insonnia, è stata una rivelazione. Ma Marino ha sempre detto che sono
particolarmente predisposta e ricettiva a questo tipo di trattamenti.

MC – Ammetto che starei qui ore per parlare di questo argomento che trovo interessante e
anche molto attuale, se non sbaglio su Youtube ci sono molti canali che presentano questo tipo
di “ascolti”. Secondo voi come mai le persone si avvicinano sempre più a questo tipo di
“musica”?

G – Vero, ma va ricordato che le piattaforme audio e video, per forza di cose, per dover ridurre il
peso, operano dei tagli di frequenza ai file. Proprio le frequenze con cui desideriamo operare, però!
Il file originale, ad alta risoluzione, è imprescindibile per un ascolto proficuo. In particolare per i
battimenti.
Sul fatto che sempre più persone sono interessate a come funziona il mondo sottile, delle frequenze
nostre, in armonia con quelle della natura, penso sia una risposta innata e necessaria alla frenesia
della vita attuale. Tante cose da fare, sempre di corsa, confusione mentale, stress. Si sente la
necessità di staccare, fermarsi, riposare, contemplare. Non è facile farlo da soli, per cui quando si
trovano queste opportunità, avviene un'attrazione naturale. Lo vedo nelle esperienze di ascolto che
facciamo in presenza, c'è molta curiosità e interesse.
M – Presumo che sia per via del fatto che L’Inconscio Collettivo si stia espandendo, i “social”
hanno permesso una divulgazione più consistente e capillare. Inoltre vi è anche una spiegazione
scientifica, che riguarda la Fisica Quantistica. Potremmo dire, in sintesi, che si tratta di vera e
propria risonanza.
MC – Cosa avreste voluto che vi chiedessi?

G – Più di così! Dovremmo cambiare argomento. Magari approfondiamo la tematica delle 10 poesie
in una seconda occasione. Anche quello è un percorso specifico degno di approfondimento. Anzi, il
fulcro della suite, si può dire, attorno al quale è stato costruito tutto il resto, impreziosendo ed
esaltando i messaggi veicolati dai versi. (sempre disponibile)
M – A me pare piuttosto esaustivo.
MC – Vi è piaciuto questo viaggio un po’ diverso dal solito?
G – I viaggi in treno mi sono sempre piaciuti, grazie dell' ospitalità!
M – Il treno è un mezzo meraviglioso, scivola nella “realtà” e lascia che il paesaggio si lasci
ammirare…

MC – Volete aggiungere qualcosa per i nostri amici viaggiatori?

G – Non fermatevi mai alla superficie delle cose, alla quotidianità, alle regole del mercato.
Approfondite, siate curiosi, coltivate la volontà di migliorare voi stessi e il piccolo mondo che vi
circonda. E'; già tantissimo! E poi sappiate fermarvi un po'; più spesso, contemplare la natura,
affinare i sensi. Siamo molto altro oltre quello che vediamo, ed è lì che troviamo l';equilibrio alla
nostra caotica vita di umani del terzo millennio.
M – La difficoltà più grande ed evidente è comprendere che la materia è vuota. Le particelle che la
compongono sono in verità Energia che oscilla così velocemente da sembrare concreta. Quando noi
comprendiamo questo, iniziamo a percepire quello che è il senso profondo delle poesie di Josyel…

MC - Allora non mi resta che augurare a voi viaggiatori di rilassarvi nel viaggio ascoltando ... “fino all’ultimo suono”.
Al prossimo viaggio.

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.