La destinazione di questo viaggio sarà in un altro continente per cui... useremo la il vagone letto.
Dimenticavo, questo treno sarà speciale, per cui non stupitevi se le stelle vi sembreranno più vicine.
MC – Perché per gli aborigeni il mondo era indifferenziato?
I – Perché credevano che non esistesse nulla, ma che la natura si formò solo a seguito del passaggio dei vari esseri che arrivarono.
MC – Per gli aborigeni il tempo ha la stessa struttura o modo di essere percepito come noi occidentali oppure per loro era diverso?
I – In effetti hanno una concezione diversa dagli occidentali. È una dimensione della realtà che comprende passato, presente, futuro e ogni cosa che non ha ancora smesso di esistere.
MC – Ti va di farci un esempio?
I – Difficile fare un esempio, ad esempio credono che attraverso i sogni possano andare ancora nel Tempo dei Sogni, quindi per loro non è un periodo storico passato, né presente, né futuro. È come se il passato, il presente e il futuro coabitassero.
MC – Ti va di parlarci delle coincidenze tra dettagli paesaggistici dei miti e le scoperte scientifiche sugli stessi paesaggi?
I – Come avevamo detto, in alcuni miti si sono trovate coincidenze con avvenimenti reali. Uno dei più espliciti è l’origini del Lago Eacham, del Lago Barrine e del Lago Euramo, gli studi hanno evidenziato le stesse esplosioni formative vulcaniche descritte dai miti aborigeni, più di 10.000 anni fa.
I miti aborigeni relativi all'origine dei Crater Lakes, datati accuratamente fino a 10.000 anni fa, sono stati considerati un’impareggiabile testimonianza umana di eventi risalenti al Pleistocene. Il mito di Port Phillip descrive la Baia in passato come terraferma, e il corso dello Yarra River come un tempo diverso (che seguiva l'allora palude di Carrum Carrum), anche questa con datazione accurata 10.000 anni fa. Il mito della linea costiera della Grande Barriera Corallina, appena a sud di Cairns, narra di un'antica linea costiera (poi sommersa) che stava al margine della Grande Barriera Corallina, e che dà a luoghi, ora completamente sommersi, nomi che derivavano da foreste e alberi che una volta vi crescevano, sempre 10.000 anni fa. I miti del Lago Eyre narranti dei deserti dell'Australia Centrale una volta fertili, delle pianure caratterizzate da notevoli precipitazioni e dei deserti intorno all'attuale Lago Eyre che erano un giardino sterminato. Che corrisponde ai ritrovamenti geologici secondo cui il primo Olocene fu caratterizzato da una fase umida quando il Lago avrebbe avuto acque permanenti.
MC – Parlaci un po’ dei loro Dei. Come sono e come sono considerati da loro?
I – Per parlare delle loro divinità dovremmo fare almeno 200 AperiChiacchiera, perché, come avevamo detto la precedente volta, ci sono più di 200 gruppi aborigeni, ognuno con le proprie credenze e religioni. Posso parlarne di qualcuna:
- Altjira è considerato il padre celeste delle tribù Aranda (Australia Centrale). È considerato il Dio di Alchera, il Tempo del Sogno. Si dice che abbia fatto la terra e poi si sia ritirato alla sommità del cielo, e adesso l’umanità gli è indifferente.
- Bobbi-bobbi è uno dei serpenti ancestrali della popolazione Binbinga dell’Australia del nord, un giorno inviò agli uomini una quantità di volpi volanti come cibo, ma queste fuggirono. Allora gettò una delle sue costole sulla Terra, dove gli uomini la usarono come boomerang, uccisero i pipistrelli e se ne cibarono . In seguito usarono il boomerang per fare un buco nel cielo, e Bobbi-bobbi, adirato, si riprese la sua costola, trascinando nella sua bocca due giovani uomini che avevano tentato di tenersi aggrappati al boomerang.
- Darana, per le tribù Dieri dell'Australia del Sud (Adelaide), è lo spirito buono che rappresenta i molteplici Mura Mura o spiriti degli antenati dell'epoca mitica. I Mura Mura s'invocano durante il rito della circoncisione dei giovani all'atto della loro ammissione nella società tribale e anche per proteggere la vegetazione dei campi. Il vecchio Mura Mura Darana aveva facoltà taumaturgiche e il potere di resuscitare i morti.
- Mungan Ngaua è l'Essere supremo, antenato diretto dei Kurnai dell'Australia Sud-orientale. Generò il rombo Tundun per spaventare i trasgressori delle sue leggi e istituì il jeraeil, rito di circoncisione dei ragazzi. Infliggeva pene severissime a coloro che svelavano i segreti del processo iniziatico.
MC – C’era differenza tra le tribù che vivevano all’interno del paese da quelle che invece vivevano sulle coste?
I – Sì, ci sono diversità e somiglianze, ma non solo tra tribù costiere e dell’entroterra, ma anche da tribù a tribù confinante. Diversità sulla religione, lingua, cultura.
MC – Gli sciamani come erano considerati dagli aborigeni?
I – Erano molto importanti perché erano coloro che entravano in contatto con le divinità.
MC – Mi sembra di intuire che questo popolo fosse molto legato alla terra, agli elementi della natura e che avevano rispetto per ogni forma di vita. Giusto?
I – Esatto, come tutte le popolazioni antiche, erano molto collegati alla natura… e questa popolazione rimase isolata fino al 1600.
MC – Oggi cosa è rimasta di questa cultura?
I – Oh, ma gli aborigeni non si sono estinti come per altre civiltà antiche. Ovviamente oggigiorno l’Australia è popolata dalla maggioranza dei discendenti inglesi, ma molti aborigeni vivono ai margini delle città, mentre un numero consistente vive in insediamenti in remote aree rurali. E conservano la loro cultura, rivendicando i loro diritti. Molti si sono anche integrati, diventato personaggi famosi, come sportivi, politici e personaggi dello spettacolo.
MC – Cosa vorresti aggiungere?
I – Penso di aver detto tutto.
MC – Grazie e... viaggiatori non siate timidi a chiedere o a unirvi ai nostri viaggi.
I – Sì, ci sono diversità e somiglianze, ma non solo tra tribù costiere e dell’entroterra, ma anche da tribù a tribù confinante. Diversità sulla religione, lingua, cultura.
MC – Gli sciamani come erano considerati dagli aborigeni?
I – Erano molto importanti perché erano coloro che entravano in contatto con le divinità.
MC – Mi sembra di intuire che questo popolo fosse molto legato alla terra, agli elementi della natura e che avevano rispetto per ogni forma di vita. Giusto?
I – Esatto, come tutte le popolazioni antiche, erano molto collegati alla natura… e questa popolazione rimase isolata fino al 1600.
MC – Oggi cosa è rimasta di questa cultura?
I – Oh, ma gli aborigeni non si sono estinti come per altre civiltà antiche. Ovviamente oggigiorno l’Australia è popolata dalla maggioranza dei discendenti inglesi, ma molti aborigeni vivono ai margini delle città, mentre un numero consistente vive in insediamenti in remote aree rurali. E conservano la loro cultura, rivendicando i loro diritti. Molti si sono anche integrati, diventato personaggi famosi, come sportivi, politici e personaggi dello spettacolo.
MC – Cosa vorresti aggiungere?
I – Penso di aver detto tutto.
MC – Grazie e... viaggiatori non siate timidi a chiedere o a unirvi ai nostri viaggi.
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